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Come offrire un “omaggio diretto” ai vostri clienti ?

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  • dateMar 12 Feb 08
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L’omaggio diretto è un’idea vecchia come il mondo, ma che porta ancora i suoi frutti. Il principio è di sedurre il consumatore offrendogli qualcosa in più del prodotto.

Può, per esempio, trovare un articoletto pubblicitario sull’imballaggio o all’interno. I Pitch di Pasquier sono un esempio ideale poiché, in ogni pacchetto, i bambini troveranno subito un regalino. Semplici, discreti ma efficacissimi, vediamo il motivo per cui tali “omaggi” rappresentano un vero e proprio strumento marketing che costa poco alle aziende.

Qual è il valore dell’omaggio diretto e inoltre, quali sono quelli che funzionano meglio ? Quali sono le condizioni necessarie perché i commercianti siano soddisfatti dell’azione esercitata dall’omaggio diretto ?

Ecco le domande che tutti i pubblicitari operanti nel quadro della promozione di un prodotto dovrebbero chiedersi prima di iniziare una campagna che includa un omaggio diretto.

Il valore dell’omaggio diretto può essere generalmente di 4 tipi :

Sconto sul prezzo
Maggior volume del prodotto per lo stesso prezzo
Carte di fedeltà
…e qualsiasi altra offerta che modifichi il rapporto costo/valore a vantaggio del consumatore.

In altre parole, il cliente riceve di più per lo stesso prezzo ! In questo caso l’omaggio diretto può essere un prodotto sovrabbondante o un prodotto in aggiunta. È infatti possibile includere nel prodotto un oggetto pubblicitario. Ciò crea notorietà alla marca e consente vendite maggiori presso la clientela che vuole sempre avere di più per lo stesso prezzo.

La scelta invece di un articolo pubblicitario non adatto può influire negativamente e a lungo sull’immagine della marca. È il caso recente di un nostro industriale che ha offerto una bella bottiglia di vino a un suo fornitore turco mussulmano che, naturalmente, non beve alcol. Una tale scelta dà una brutta immagine dell’offerente in quanto risulta chiaro che “ non conosce affatto la persona a cui offre il regalo”.