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I Prodotti Pubblicitari nel Regno Unito

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  • dateLun 22 Ott 07
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Quel che è affascinante in Europa è che ogni paese detiene un mercato ben specifico per gli oggetti promozionali.

Alcuni prodotti si venderanno benissimo in Germania e non piaceranno affatto invece in Spagna o in Italia…

Si può constatare una divisione delle tendenze e delle mode Nord / Sud.

Esiste però un mercato veramente sui generis: il Regno Unito.

Il fatto che si tratti di un’isola spiega in parte, la sua specificità, ed è uno degli ultimi paesi d’Europa a resistere all’invasione dell’EURO.

Vediamo quel che Gordon Glenister, Direttore Generale della BPMA (British Promotional Merchandise Association) può dirci a proposito di questo mercato :

Henk: Caro Gordon, potrebbe darci qualche informazione sulla vostra azienda BPMA e su di lei :

Sono infatti Direttore generale della BPMA, un’organizzazione fondata nel 1956 e composta da più di 650 imprese associate. Le imprese associate sono dei distributori o produttori, e anche una piccola percentuale di società offrenti servizi annessi. Siamo un’associazione senza scopi di lucro ed il nostro fine è essenzialmente quello di dare un sostegno ai nostri membri nel loro lavoro e anche di far prendere coscienza agli utilizzatori finali dell’utilità dei prodotti promozionali. Disponiamo di una strategia di comunicazione efficace e lavoriamo in partenariato con altre associazioni di marketing, per far passare sempre meglio il nostro messaggio.

Siamo rappresentati anche nelle EPPA, (European Promotional Products Association) dal nostro porta parola Margot Parker.

Organizziamo regolarmente dei programmi educativi a Londra, su dei temi come La Vendita per telefono, atelier di Import-Export, etc.

Siamo sul punto di lanciare la BPMA Academy che sarà certamente la prima formazione riconosciuta in seno all’industria.

La nostra equipe di Segreteria aiuta i nostri membri riguardo a qualsiasi tipo di problema. Quest’anno abbiamo lanciato un programma di vantaggi per i membri al quale partecipano più di 50 fornitori di servizi a prezzi ridotti.

C’è ancora molto da fare, ma è davvero molto incoraggiante vedere che le cose avanzano. Personalmente, vivo fuori da Cambridge, sono sposato e padre di 3 figli. Ho avuto per più di 7 anni un’impresa di regali pubblicitari che ho rivenduto all’inizio dell’anno, il ché mi ha permesso di acquistare un’ottima conoscenza dell’industria.

Henk: Ho l’impressione che è più particolarmente la struttura del mercato ad essere diversa nel Regno Unito, i distributori hanno difficoltà ad acquistare nel continente, cosìccome i piccoli produttori locali hanno difficoltà a vendere ai distributori del continente. Che ne pensa ?

Sono totalmente d’accordo, e vorrei che ciò cambi. Penso che la grande diversità delle lingue e delle monete storicamente ha costituito un problema per l’insediamento di questo commercio. Questa è una delle ragioni per cui offriamo delle formazioni di import-export. Faremo parte dei saloni PSI e PRO8 nel 2008, vorremmo estendere nello stesso modo gli inviti ai fornitori europei per visitare i saloni nel Regno Unito. Qui molte imprese sono continuamente alla ricerca di innovazioni e non possiamo limitarci solo a quel che vediamo qui ! Penso che assisteremo al grande cambiamento nei due anni avvenire.

Henk: Qual’ è la sua opinione sul fatto che i fornitori e importatori vendano direttamente alle imprese / organizzazioni invece di rispettare la rete di distributori ? Come pensa che il mercato Britannico si adatterà a tali cambiamenti ?

Perché Internet oggi facilita moltissimo il compito quando si tratta di ” andare alle fonti ” di un fornitore .

Tento di scoraggiare quest’operazione. In teoria vorremmo rappresentare l’insieme degli attori dell’oggetto pubblicitario nel Regno Unito, per metter su una politica dei prezzi a 2/3, affinché i distributori possano almeno a questo livello essere competitivi. Purtroppo, Internet ha cambiato molto il modo di funzionamento dei mercati. Abbiamo un gruppo di distributori attivi nel Regno Unito e sono molto incline ad appoggiarli.

Henk: Un punto positivo è che il mercato Britannico possiede delle associazioni di commercianti molto potenti. Pensa che tali organizzazioni possano aiutare a conservare la struttura del mercato ?

Se si fa il paragone con la Francia ad esempio, dove non ci sono delle vere e proprie associazioni di commercianti, il mercato è diventato una vera e propria giungla in cui l’importatore vende direttamente all’utilizzatore finale ed il distributore compra direttamente in Asia.

Siamo una comunità molto attiva nel Regno Unito, ed anche in Europa. Come la maggior parte delle organizzazioni specializzate, se sono portate avanti e gestite in un buon modo, il mercato può essere più efficace. Se non esiste un corpo commerciale ben stabilito, prendono il sopravvento: la frammentazione, la scarsa qualità e la mancanza di conoscenze. E’ importante che le imprese e gli utilizzatori finali siano ben informati sul modo di lavorare per mezzo di personale specializzato nell’oggetto promozionale – Uno dei miei ruoli è di partecipare a seminari e conferenze per promuovere l’utilità di questo mercato ma anche per insistere sull’importanza di passare attraverso delle organizzazioni specializzate.

Henk: Grazie infinite per la sua partecipazione Gordon

Sito Web del BPMA : www.bpma.co.uk