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Il mercato dell’oggetto pubblicitario e del regalo professionale in Grecia

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  • dateVen 06 Feb 09
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katerina gizotiKaterina Gizoti è responsabile della società greca Doron. Ci aiuterà a comprendere meglio il mercato dell’oggetto pubblicitario e del regalo professionale in Grecia. Pubblico la sua foto per farvi capire perché è un grande piacere per me intervistarla.

Henk : Katerina, parlaci brevemente di te e della tua società. Quando hai iniziato a lavorare nell’industria dell’oggetto pubblicitario ? La tua società importa prodotti dalla Cina, dagli Stati Uniti o dai paesi europei ?

Katerina : abbiamo iniziato la nostra attività nel 1993 e sono entrata nel servizio vendite come direttrice, ma ben presto ho assunto la gestione del servizio marketing e degli acquisti insourcing. Ho naturalmente anche altre funzioni in seno alla società. Ho vissuto a Londra per 12 anni, dove ho studiato e lavorato in aziende di servizi di relazioni pubbliche e studi di mercato. Il mondo dell’oggetto pubblicitario mi era familiare ben prima di entrare in queste aziende. «Doron advertising gifts » ha fatto i primi passi essenzialmente importando dall’Europa e un po’ dalla Cina. Stampiamo noi stessi la maggior parte dei nostri prodotti. Oggi importiamo molto dalla Cina, un po’ dagli Stati Uniti e naturalmente compriamo molto in Europa, anche per il fatto che i Greci si decidono sempre all’ultimo momento per cui, nella maggioranza dei casi, possiamo consegnare ai clienti i prodotti nei tempi richiesti solo se acquistiamo in Europa, sia pur con costi supplementari. Devo comunque riconoscere che le aziende cinesi stanno diventando sempre più flessibili sulle piccole quantità e sempre più rapide nella consegna (da 20 a 30 giorni) consentendo in tal modo una collaborazione più facile.

Henk : puoi dirci di più sulla struttura del mercato locale dell’oggetto promozionale ? Quanti sono i distributori ? Conosco il salone Dorekthesi di Atene per averci partecipato insieme a te, ma sono rimasto molto sorpreso nel constatare che erano presenti poche aziende come la tua con tanti prodotti. Tali importatori tengono stock di oggetti promozionali ? Quali sono le regioni più attive in Grecia ?

Katerina : non saprei dire quanti distributori sono veramente attivi in Grecia, ma più di 40-50 aziende sono veramente attive sul mercato greco, così come lo siamo noi. La maggior parte delle aziende con stock di oggetti pubblicitari è specializzata in prodotti del tipo penne, abbigliamento, accendini, sacchi oppure tiene assortimenti di prodotti ben definiti, ma senza l’ampia scelta offerta dagli importatori europei. Tali società hanno abbastanza stock per coprire le esigenze di mercato annue. Per quanto riguarda le regioni attive in Grecia : la più attiva si trova ad Atene, segue Tessalonica, poi le isole Creta e Rodi, Patrasso, Larisa e Volos sono pure regioni interessanti. Le regioni turistiche e le località estive sono molto interessanti quanto a volume d’affari soprattutto nel periodo estivo.

Henk : il mercato greco è simile al mercato europeo ? In Grecia si vendono gli stessi tipi di prodotti pubblicitari che si vendono in Europa ?

Katerina : La percentuale di vendite per prodotto non è la stessa in Grecia e in Europa. Il motivo principale sta nel budget che si assegna ai prodotti promozionali, inferiore rispetto a quello europeo. Chiaramente tutti i prodotti pubblicitari che si vendono in Europa si vendono anche qui. I prodotti più popolari sono sempre accendini, penne, berretti e t-short, come hai notato durante il salone. Ciò comunque non significa che non ci siano forti richieste di nuovi articoli, specialmente da parte di grandi aziende e aziende che mirano a un pubblico di giovani e non solo.

Henk : so che è difficile rispondere a questa domanda, ma qual è la parte di mercato dei prodotti fabbricati in Grecia, importati dalla Cina e dall’Europa ? Qual è la tua impressione in proposito ?

Katerina : come ho appena detto, non ci sono statistiche ufficiali ma, a mio parere, le proporzioni dovrebbero essere le seguenti : 20 % prodotti fabbricati in Grecia, 30 % importati dai paesi della comunità europea e 50 % importati dalla Cina. Non molto tempo fa, la Grecia era fra i primi fabbricanti di prodotti tessili, ma mi spiace constatare che non è più così. Certo, vi sono tuttora sul mercato piccoli fabbricanti di prodotti destinati a fini promozionali e spero che tale numero aumenti col tempo.

Henk : dimmi in qualche parola come pensi che il mercato dell’oggetto pubblicitario greco si trasformerà nei prossimi anni. Katerina : credo che vi siano buone prospettive per le aziende in grado di fornire servizi efficaci e rapidi. I tempi cambiano e io credo che il futuro appartenga a coloro in grado di offrire “ servizi tutto compreso “ : per far guadagnare tempo ai direttori marketing delle grandi società e il tempo è denaro, come si dice anche da noi in Grecia. Tutti cercano fornitori affidabili e i nostri clienti non sono diversi. La chiave del successo sta nell’innovazione e nell’utilizzo ottimale di Internet.

Il tuo sito : www.doron.gr

Grazie Katerina per averci dedicato un po’ del tuo tempo !

Henk